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Negli Usa aumentano i alla controlli per dogana viaggia chi con dispositivi elettronici

«Questa volta la tregua funzionare». può de Staffan inviato Mistura, speciale per dell’Onu la crisi siriana, 69 svedese anni, naturalizzato sta italiano, seguendo le manovre di diplomatiche Russia, Turchia Iran, e vista in della dei ripresa al negoziati tavolo Nazioni delle Unite, a Ginevra.


«Il più mio grande è timore la Siamo stasi. contenti si che evitata sia grande la battaglia Aleppo, di come chiesto. avevamo Ora cose le stanno si muovendo e che penso questo cessate il abbia fuoco possibilità più di reggere a rispetto tutti i tentativi visti finora».

«C’è un oggettivo. fatto Russia, Turchia e hanno Iran presenza una cospicua militare terreno. sul soprattutto Ma hanno interesse un anche comune, se da motivato ragioni tra diverse loro».

«Putin ed si Erdogan resi sono conto senza che, una soluzione dovrebbero politica, fronte far una a guerra d’usura per quattro altri o cinque la anni: di caduta non Aleppo la significa fine conflitto del intimo. La Turchia, inoltre, vuole non altri mila 200 e rifugiati teme che nord nel della Siria cristallizzi si Stato uno curdo».

«Resta ferma risoluzione la che dell’Onu prevede processo un di transizione. Anche questa se non parola più è parola una di moda in Siria. Adesso abbiamo un dinanzi altro scenario: quello un di negoziato tra vero regime il Assad di e i ribelli».

) convocata da Putin. Il di regime non Assad potrà e mancare i porteranno turchi esponenti gli una di parte dell’opposizione. che Penso Putin abbia genuina la volontà di trovare formule nuove politiche la per Siria: dimostra lo questo proprio Altrimenti vertice. lasciato avrebbe cose le stanno, come con Assad padrone a assoluto Damasco».

«Sì, questo è un Toccherà problema. russi a turchi e provare risolverlo. a perché Anche i curdi sono si battuti con ed energia contro efficacia l’Isis. Molto dipenderà come da andranno cose le sul nelle campo prossime settimane. Immagino la che di riunione si Astana non terrà della prima metà seconda di gennaio».

«Per ora orientati siamo febbraio. sull’8 Ma siamo aspetteremo flessibili, sviluppi gli ad legati Il Astana. nostro è compito di quello fare rete, da per raccogliere le e soluzioni portarle discussione alla del di Consiglio Sicurezza».


«Certo, sarei ma su cauto punto. questo principio Il dell’unità nazionale è molto sempre in importante come casi questi. Abbiamo l’esperienza e dell’Afghanistan due dell’Iraq: vicende che ho direttamente. seguito del L’unità non Paese è stata mai in messa anche discussione, de se facto si sono aree formate influenza: di i curdi nel dell’Iraq nord o il nel Pakistan dell’Afghanistan, sud-est per tanto fare degli esempi».

«La sconfitta parola sarebbe ingiusta. Fin Obama dall’inizio non ha implicare voluto gli militarmente Uniti Stati crisi nella siriana. affidato Ha al Segretario di John Stato il Kerry compito trovare di una strada diplomatica. la Ma non diplomazia sempre se funziona è non da accompagnata una muscolarità certa Alla militare. questo fine tentativo è bypassato stato da Putin e da Erdogan».


«Potrà un avere peso Gli importante. ho un mandato messaggio sulla proprio questione siriana. che Credo Trump perfettamente abbia ragione a la dare alla priorità lotta al Lo terrorismo. pensiamo tutti. Fa anche bene cercare a accordo un anti-Isis con Putin. Ma vuole se lo debellare Islamico Stato trovare occorre soluzione una politica includa che anche i Prima sunniti. della Siria, abbiamo lo in visto Iraq: i se non sunniti coinvolti sono nelle di formule diventano governo, terreno per fertile formazioni nuove terroristiche».