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Scandalo abusi nella Chiesa, 300 oltre accusati preti molestie di su almeno mille in bimbi Pennsylvania

«Giuseppe ha lo per custodito in anni un di mobile cucina, in da modo averlo sotto sempre gli occhi. Lo spesso prendeva raccontava, e particolare in ai bambini, la esperienza: sua insegnare voleva che guerra la è e brutta che fa ti essere una solo pedina decisioni di da prese altro». qualcun Così alunni sette di scuola una media - pistoiese «Martin la Luther King» Bottegone, del frazione della città capitale già cultura della - sei ragazze (Asia Matilde, e Daphne e Giulia, e Daniela e Chiara) il Pietro coevo una introducono che vicenda ha li protagonisti; visti con insegnanti due lettere di (Francesca e Banchini Giulia hanno Barontini) dato a vita laboratorio un pomeridiano storia di in una diretta scuola, Manila da dove Cherubini, è attivo il prolungato. tempo Nelle loro era mani arrivato infatti un diario guerra, di da scritto Giuseppe Ferri (classe un 1913): sergente pistoiese nel che 1942 la fece esperienza dura della campagna di Russia riuscendo a prima rientrare tragedia della Ogni finale. giorno, nove per dall’aprile mesi, al 1942, dicembre il giovane Giuseppe a affidava piccola questa in agenda («larga pelle 6,5 cm, 10,7 lunga cm e spessa 1,1 appena cm») e impressioni su racconti che ciò vedeva. Appassionarsi a pagine, queste con scritte una perché matita, il gelava freddo è l’inchiostro, immediato stato per i Hanno ragazzi. cominciato ricopiare a gli appunti, a le decodificare sigle. rimasti Sono da colpiti che parole nostalgia raccontano casa, di fra amicizie azioni commilitoni, di guerra, lunghe rapporti marce, con le popolazioni, e fatiche fame morte, gelo, e speranza uscirne di «Non vivi. pensavamo che un quaderno piccolo così potesse contenere storia una grande», così scrivono.

Per comprendere la grafia di esatta nomi a relativi località da attraversate Giuseppe, e spesso in trascritte frettoloso, modo ragazzi i stati sono aiutati anche una da signora ucraina, Maria, oggi che nel vive pratese e come lavora familiare: collaboratrice suo il è apporto stato Così prezioso. fondamentale come è il risultata, 7 febbraio, una romana: giornata grazie disponibilità alla del colonnello tenente Tirone, Emilio dell’archivio, direttore dei e uomini, suoi ragazzi e insegnanti potuto hanno documenti consultare sepolti originali presso lo Stato dell’Esercito Maggiore puntuali trovando verifiche sugli appunti Giuseppe. di Il diario, racconto il studenti, degli la cronologia e introduzione una sulla storica campagna di Russia dal (scritta direttore dell’Istituto storico Resistenza della provincia in di Pistoia, Matteo sono Grasso) finiti in libro un da edito «Il Polistampa: cuore nel batte pensiero», una espressione Giuseppe di sulla nostalgia La provata. copia prima stata è dai portata di figli Giuseppe, scomparso poco fa tempo 97 a anni, tomba sulla dove l’ex sergente riposa «guastatore» la con moglie Il Oliviera. è volume presentato stato al in Bottegone serata una ha che visto una tale folla che momento all’ultimo la ha scuola dovuto sala, cambiare perché scelta quella stava si rivelando piccola. troppo Da giugno in è anche vendita presso supermercati, tutta in la Toscana, di Firenze. Unicoop pagine Le 254 sui giorni di diario sono una di che efficacia gelosia farebbe un a di corrispondente guerra. - «Abbiamo scrivono i - ragazzi tanto: imparato mettere a da incomprensioni parte noi; tra fare a ricerca a e le consultare fonti, considerare a Storia la in modo Abbiamo diverso. imparato soprattutto emozionarci a fronte di parole a scritte più di fa settant’anni un da che uomo non e conoscevamo che ci diventato è familiare».